AlcuneOpere



Questa pagina la vorrei dedicare a tutte le pittrici e pittori siciliani che si sono distinti nel campo dell’arte e in particolare della pittura. Mi scuso in anticipo se ho dimenticato qualcuno e prometto di aggiornare la lista

Carla Accardi (Trapani, 9 ottobre 1924).

Artista tra le piu originali dell'arte del secondo dopoguerra italiano. Fino al 1952, l'opera di Carla Accardi si muove sulla linea della pittura costruttivo concretista, per volgersi poi verso una ricerca fondata sulla poetica del segno che la portera a partire dal 1954 a realizzare opere articolate essenzialmente su insiemi di segmenti pittorici bianchi su fondi neri.

Antonello da Messina (Messina, 1429 o 1430 – Messina, febbraio 1479)

I volti dei dipinti di Antonello hanno tutti le stesse sembianze, sono i volti che l'artista incontra nella sua Isola: popolani o nobili fieri o contadini. Ha una bottega a carattere familiare, l’unica di prestigio, all’epoca, fra Napoli e Palermo e produce soprattutto gonfaloni per confraternite, altari di chiese e conventi fastosamente concepiti ma anche ritratti, minuscoli, folgoranti, ritratti di straordinaria novita di stile, la cui fama arrivera a Venezia come a Milano

Ettore De Maria Bergler

La sua prima affermazione artistica avvenne ad una mostra di Napoli dove espose un quadro acquistato dalla regina Margherita, rappresentante Bambina dalle arance assalita dalle oche. Da allora partecipo a tutte le manifestazioni d’arte, italiane ed estere, acquistando fama di buon paesista e ritrattista

Antonino Cammarata

nasce ad Augusta nel 1962 ove vive e dipinge. Ha frequentato l' Istituto Statale d'Arte di Siracusa e per alcuni anni lavora presso lo studio del Maestro Tommaselli a Siracusa. Nel 1985 scopre il tema dominante della sua pittura: il paesaggio. Dal 1990 inizia lo studio del paesaggio siciliano, contribuendo a farlo conoscere in Italia

Alessandro D'Anna (Palermo, 1746 – Napoli, 15 settembre 1810)

č stato un pittore e decoratore, figlio del piu noto artista Vito. Nella sua pittura usava mischiare toni accesi e marcare accuratamente i toni dei propri personaggi.

Vito D'Anna (Palermo, 1718 – Palermo, 1769)

č stato un pittore e decoratore. Viene considerato come uno maggiori decoratori del XVIII secolo in Sicilia. Inizio la propria carriera come apprendista nella bottega acese di Paolo Vasta, dove assimilo e fece proprio l'uso dei colori vivaci tipica di alcune scuole barocche romane e napoletane. Fu padre di Alessandro, anch'egli pittore e decoratore. Le sue opere maggiori opere si possono ammirare in alcune chiese palermitane e nei centri della provincia di Catania.

Salvatore Fiume (Comiso, 23 ottobre 1915 – Milano, 13 giugno 1997)

č stato un pittore ma anche scultore, architetto, scrittore e scenografo. La passione per i classici e per Giorgio de Chirico lo avvicinarono a uno stile metafisico dalle forme arcaiche e dai contenuti mitologici. Nelle sue opere degli anni Cinquanta domina il tema delle isole. Sue opere si trovano in alcuni dei piu importanti musei del mondo quali i Musei Vaticani, Il Museo Ermitage di S. Pietroburgo, il MoMA di New York, il Museo Puškin di Mosca e la Galleria d'Arte Moderna di Milano.

Piero Guccione (Scicli, 5 maggio 1935)

Maestro ormai consacrato a livello internazionale Piero Guccione ha toccato l'essenza della pittura, la sua storia e la sua biografia pittorica lo hanno condotto all'essenziale, alla linea, al colore quasi puro, accecante.

Renato Guttuso (Bagheria, 26 dicembre 1911 – Roma, 18 gennaio 1987)

Influenzato dall'hobby del padre e dalla frequentazione dello studio del pittore Domenico Quattrociocchi e della bottega del pittore di carri Emilio Murdolo, il giovane Renato inizio appena tredicenne a datare e firmare i propri quadri. Si tratta per lo piu di copie (paesaggisti siciliani dell'Ottocento ma anche pittori francesi come Millet o artisti contemporanei come Carra), ma non mancano ritratti originali.

Francesco Lojacono (Palermo, 1838 – Palermo, 28 febbraio 1915)

č stato un pittore italiano, il piu importante paesaggista dell'Ottocento siciliano. Lojacono fu iniziato alla pittura dal padre Luigi, pittore a sua volta. Sperimentatore coraggioso per il tempo, fu tra i primi a interessarsi alla fotografia, proprio nella ricerca di una resa piu aderente della realta. Si guadagno il soprannome di "ladro del sole", o "pittore del sole" per la sua capacita di infondere luminosita alle proprie tele, come se avesse rubato la luce al Sole.

Pietro Novelli (Monreale, 1603 – Palermo, 1647)

Si forma presso la bottega del padre pittore a Monreale. I viaggi di Novelli ebbero una grande importanza nell'evoluzione della sua pittura. Fu uno dei maggiori pittori del suo tempo e fu nominato "pittore reale". Inoltre gli furono commissionati quadri religiosi per numerose chiese ed affreschi che adornano le ville della nobilta siciliana.

Giacinto Platania (Acireale, 13 ottobre 1612 – Acireale, 10 luglio 1691)

č stato un pittore e decoratore italiano, č annoverato quale uno dei maggiori pittori e decoratori siciliani del XV secolo. La pittura del Platania fu caratterizzata da un uso accorto di accenti particolarmente realistici ed estrosi inoltre spesso amava ritrarre nelle sue opere scorci di Acireale o della zona etnea, che secondo alcuni dimostra come fosse fortemente legato al proprio territorio.

Olivio Sozzi (Catania, 1690 – Spaccaforno, 31 ottobre 1765)

č stato un pittore italiano, uno degli artisti di spicco della prima meta del XVIII secolo in Sicilia. Nel 1763 viene chiamato ad Ispica da Francesco Saverio Statella per gli affreschi della chiesa di S. Maria Maggiore. Questo sara il suo ultimo lavoro perché in questa citta muore due anni dopo (1765) cadendo da un impalcatura allestita sulla navata dell'Assunta, lasciando incompiuta l'opera di affresco.

Giovanni Tuccari (Messina, 1667 – Messina, 1743)

č stato un pittore italiano di scuola barocca. Ha realizzato gli affreschi per la chiesa di San Benedetto a Catania (1726), il santuario di Sant'Antonio a Castiglione di Sicilia, Pinacoteca Zelantea ad Acireale e due tele conservate nella chiesa di San Cono a Naso.

Pietro Paolo Vasta (Acireale, 31 luglio 1697 – Acireale, 28 novembre 1760)

č stato un pittore italiano. In attivita dal 1732 fino al 1755, č considerato uno degli maggiori artisti della scuola tardo barocca siciliana del Val di Noto. Nel 1755, mentre stava eseguendo un ciclo di affreschi per la chiesa di Sant'Antonio Di Padova, sempre ad Acireale, colpito da un attacco apoplettico cadde da una impalcatura e rimase paralizzato. Spesso la sua pittura ebbe per soggetto figure femminili, inoltre si puo notare anche una certa maestria nell'uso di colori forti e delle prospettive.

Antonio Insulla (Gela, 22 novembre 1939)

č un pittore e scultore italiano. Ha insegnato disegno e pittura all'Universita delle Tre eta di Gela. Egli č artista poliedrico, direi rinascimentale: passa con disinvoltura dalla pittura, alla grafica, al bassorilievo, al tutto tondo, al modellato. Maestro dell’arte pittorica, utilizza le piu diverse tecniche

Giuseppe Sciuti (Zafferana Etnea, 26 febbraio 1834 – Roma, 13 marzo 1911)

Nato da modestissima famiglia, sin da ragazzo dimostro una spiccata attitudine per il disegno e i colori e comincio a produrre lavori ben apprezzati, tanto da meritare dal Municipio di Catania l'assegnazione di una borsa di studio, che gli permise di recarsi a Roma con la volonta decisa di perfezionarsi e di affermarsi. Nell’ultimo periodo predilesse la rappresentazione di grandi fatti storici e di battaglie celebri

Michele Rapisardi (Catania, 1822 – Firenze, 1886)

Fu iniziato all’arte dal padre, Giuseppe Rapisardi (1799 1853), che era pittore e ritrattista. Il tema dei dipinti č di carattere storico, biblico e sacro, ma non sdegnava dedicarsi al nudo.

Pippo Rizzo (Corleone, 6 gennaio 1887 – Palermo, 4 marzo 1964)

Pippo Rizzo fu probabilmente il maggiore esponente del Futurismo siciliano. Conobbe il futurismo in un suo viaggio a Roma. Ne rimase affascinato e ad esso impronto le sue opere successive, fondando anche un cenacolo futurista nel suo paese natale.